Edda Ducci, Preoccuparsi dell'educativo
Il liberarsi dalle catene dell'apparenza e il guarire dalla stoltezza è cosa naturale, ma non spontanea, esige una costrizione, che cioè affiori nell'intimo del soggetto una necessarietà di movimento e di direzione. Percorrere tale strada non è facile, perché è ripida e sdrucciolevole. A questa difficoltà si aggiunge quella del vedere. Si vedeva con chiarezza l'apparenza e ora gli occhi sono ottenebrati da una luminosità crescente. La tentazione di ritornare allo stato precedente è impedita soltanto da qualcuno che trascini fino a che il soggetto riprenda il proprio passo.
Edda Ducci, Il margine ineffabile della Paideia. Un bene da salvaguardare
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