mercoledì 29 dicembre 2010

E anche l’amore, che scompiglia i numeri fra gli uomini per introdurre un gioco di vicinanze e lontananze in cui noi ci mostriamo sempre così vasti come l’universo fosse colmo e in nessun luogo spazio che in noi – anche l’amore non rispetta le nostre spartizioni, ma ci trascina, tremanti, in un’infinita coscienza del Tutto – gli amanti non vivono della separata attualità; quasi che mai fosse avvenuta una divisione, intaccano essi l’enorme possesso dei loro cuori; si può dire di loro che Dio è fatto loro nutrimento né la morte li offende: ché pieni sono essi di morte, perché son pieni di vita.

Rainer Maria Rilke Su Dio


Niagara Falls '06

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